Cosenza ComiCS is coming… 27-28-29 Marzo!

11041831_909540832423801_3341159373883905768_n

Li abbiamo visti partire lo scorso anno qui, ora manca solo una settimana al Cosenza ComiCS ed il caro Kepler il Lupo scalpita. Ed io giocando in casa ovviamente ho deciso di incontrare il gruppo di ragazzi che sta dietro alla prima fiera del fumetto di Cosenza.

Allora ragazzi, partiamo con le presentazioni, parlateci un po’ di voi.

MARCO: Salve a tutti, siamo Carlo, Sante e Marco, alcuni degli organizzatori dell’evento che si terrà, ricordiamo, l’ultima settimana di Marzo e precisamente il 27, 28 e 29 presso la Città dei Ragazzi sita a via Panebianco (traversa Madre Elena Aiello) a Cosenza.

Siete tutti appassionati di fumetti e del mondo fieristico in generale, raccontateci da dove nasce il vostro sogno di realizzare la fiera nella nostra città?

11058795_911194335591784_7615641674355915963_nCARLO: Avendo girato maggiormente le fiere del Sud Italia, ed ammettendo di aver seguito servizi riguardo le grandi fiere presenti nel mondo (San Diego Comicon e Lodon Comi Con per citarne alcuni) ho sempre avuto il desiderio di vedere un qualcosa del genere a Cosenza. E come Sante confermerà, durante la visita al Lamezia Comics & co del 2013, col medesimo ci siamo posti questa domanda: “Perchè non a Cosenza?”. Andando a considerare la posizione geografica della nostra amata Città, facilmente raggiungibile da rispettive regioni come Sicilia, Campania, Basilicata e Puglia, siamo andati a concretizzare insieme a tutti gli altri componenti dello staff questo grande sogno, in modo da far scoprire questo nuovo mondo in questa parte della regione.

MARCO: Sì, da anni giriamo le varie fiere nazionali con molto entusiasmo e ci siamo chiesti perché non provare a portare un evento del genere a Cosenza, città da sempre interessata alle novità, specialmente culturali.

SANTE: Il sogno ha messo radici durante le prime visite al Lucca Comics and Games, circa dieci anni fa. Durante una visita al Lamezia Comics & co… nel 2013 io e Carlo abbiamo visitato questa divertente fiera lametina e lì abbiamo avuto un segnale: se una simile realtà era già approdata in Calabria allora poteva arrivare anche a Cosenza, che, per diversi fattori risulta una location perfetta ad ospitare una fiera del fumetto.

1503878_882316375146247_817281740853866336_nSicuramente avrete avuto molti ostacoli da superare in questo ultimo anno, cosa si prova a vedere il proprio sogno realizzarsi?

C: Organizzare un qualcosa di tale portata, è come affrontare una battaglia. Più conquisti (in questo caso è il raggiungimento degli obiettivi preposti durante l’anno), più hai la capacità e l’esperienza di affrontare determinate problematiche. Ma la soddisfazione più grande è il pubblico, tutte quelle persone che ti donano un sorriso e ti dicono che aspettavano un’evento del genere da anni. La vera soddisfazione sono queste persone che rendono ancora più unico questo sogno.

M: Ammettiamo che abbiamo avuto non pochi ostacoli, ma sono stati da monito per spingerci a realizzare tutto ciò. La grinta a superarli, quindi ci ha portato fino a questo punto e lasceremo al pubblico l’esito del successo.

S: E’ sicuramente soddisfacente ma non è una sorpresa: perchè se le idee e il relativo progetto  che le racchiude sono validi qualsiasi sogno può diventare realtà. Le difficoltà sono state e sono ancora molte, ma abbiamo accettato la sfida!

10173656_463906477073920_1309833624299670157_nNon siete solo organizzatori dell’evento ma anche cosplayer. Raccontateci di come vi siete avvicinati a questo mondo e quale è stato il cosplay a cui siete più legati.

C: Il mio avvicinamento? E’ stato per puro caso. All’età di 15 anni mi vestii da Corvo, ed andai alla Città dei Ragazzi per una festa di Carnevale. Li incontrai per puro caso una ragazza, che mi fece i complimenti per il “cosplay”. Da allora mi inizia a documentare, fino ad arrivare ai giorni d’oggi con un bagaglio di dieci cosplay all’incirca. I miei preferiti sono Ade di Hercules, e Ash Williams del film “Armata delle Tenebre” di Sam Raimi.

M: Precisiamo che non tutti siamo cosplayer, ma la passione di identificarci nei nostri eroi ci dimostra di come possiamo portare felicità e nostalgia nelle persone. Io personalmente sono legato a Zagor in quanto sostenitore del fumetto italiano.

Alcuni di voi lavorano in radio qui all’Unical, parlateci un po’ della vostra trasmissione La Rivincita dei Nerd e di come vi ha aiutato nella road to Cosenza ComiCS.

C: La Rivincita dei Nerd era un programma già presente nel palinsesto di Ponteradiounical. In seguito al mio ritorno nello staff, incotrandomi con Tommaso Mellace e Mario Iaquinta, decidemmo di riprendere il format nominandolo “La Rivincita dei nerd 33 e 1/3”. Nel Fru del 2014 è stato candidato come migliore format in rappresentanza della nostra web radio universitaria. Il contributo non lo ha fatto solo il programma nel quale sono co-conduttore, ma anche da parte di tutto lo staff (che ringrazio pubblicamente, per il sostegno sempre dimostrato) che attraverso gli altri format, hanno sempre dato le news dell’evento, oltre ad aver contribuito il 5 Maggio scorso con l’iniziativa avutasi all’Unical ed il conseguente annuncio di ciò che arriverà da qui a pochi giorni!

10647030_903324806378737_3555993986577957809_nCi siamo conosciuti ed abbiamo scoperto chi e cosa c’è dietro la fiera, ma ora vogliamo qualche dettaglio sul Cosenza ComiCS in sé. Alla faccia della prima edizione non vi siete risparmiati con gli ospiti importanti, tra i tanti, i nostrani Pasquale Anselmo e Massimiliano Veltri, la regina del Cosplay italiano Giorgia Vecchini e i nostri amici Linda Cavallini ed Emanuele Tenderini di Lumina (intervistati quasi un anno fa qui). Chi di loro vi emoziona di più avere qui a Cosenza?

C: Ogni ospite è un’emozione. Abbiamo avuto l’occasione di conoscere Giorgia al Lucca Comics, dimostrando di essere una persona molto disponibile. Mi permetto di ricordare anche i Final Fantasy Italian Project, Leon Chiro, Jessica Armanetti con i quali ho avuto il piacere di dialogare e trovarci su molti punti ( passioni, hobby etc) letteralmente d’accordo. Ma devo ammettere che la persona con la quale ho più a rapporti è Pasquale Anselmo. Conosciuto ad un suo evento in quel di San Fili, col passare del tempo si è stretto un rapporto di sincera e concreta amicizia, fino a sfotterci telefonicamente. E’ una persona unica, che ama la sua Città, ed è sempre pronto a dare una mano in qualsiasi cosa. Un Cosentino doc!

10363945_892391964138688_305369430732886582_nM: Personalmente, è come chiedere ad un genitore quale figlio preferisce. Personalmente mi emozionano tutti quanti perché farli venire a Cosenza è una grossa opportunità per dare visibilità alla cittadinanza.

Veniamo alle attrazioni, io sin da bambino amo i dinosauri e voi siete riusciti a portarli in città, diteci di più su questa mostra.

S: Dinosauri in Carne e Ossa non solo è la prima grande mostra italiana itinerante sui dinosauri, ma è anche la più accurata del mondo dal punto di vista scientifico.
Il Cosenza ComiCS sarà la prima tappa calabrese per le sue sculture a grandezza naturale. In fiera avrete la possibilità di ammirare il Pachyrhinosaurus, un grande erbivoro nordamericano dall’aspetto bizzarro.

11045389_908507712527113_2338269161661397992_nNon avete portato solo i dinosauri qui a Cosenza ma anche attrazioni dedicate al mondo di Doctor Who, di Ritorno al Futuro ed al fantasy e la fantascienza senza spoilerare troppo cosa ci aspetta in questa tre giorni?

C: Tutto è nato dall’amicizia con Peppe Mulfari (proprietario della fumetteria di Messina “La Torre Nera”), il quale mi ha mostrato le mostre a sua disposizione, ed esponendole all’intero staff del Cosenza ComiCS, l’idea è stata accetta con grande emozione. Anticipi? NAAAAAAH soffrite!!! 😀

Toccando tutti i punti della fiera non ci resta che parlare di videogiochi, com’è organizzata la sezione games della fiera?

C: Ci saranno una mostra videoludica (dalle prime alle ultime console), diversi tornei: dai retrogames alle console di ultima generazione, i tornei di carte. Il resto è tutto da scoprire!

10432465_909580845753133_7136028068578722785_nOra parliamo del vero divo del Cosenza ComiCS, Kepler il lupo, com’è nata l’idea per questa mascotte?

S: Il lupo silano è un animale caro a tutti i cosentini ragion per cui la nostra mascotte DOVEVA essere un lupo! Il suo nome, Kepler, fa riferimento all’omonima sonda spaziale scopitrice di mondi.
Ma Kepler sarà da solo ancora per poco… presto arriveranno altre mascotte che lo affiancheranno e ognuna di esse rappresenterà un’attività particolare della nostra associazione.

Bene ragazzi, è arrivato il momento di lasciarci, come per tutti i nostri ospiti vi chiediamo di lasciarci con alcuni consigli per i nostri lettori. Consigliate agli amici di Ultimate Comics World un titolo di un fumetto, di un film e di un videogame a cui siete particolarmente legati e che per voi è imprescindibile per il bagaglio di un Nerd con la N maiuscola.

C: Io mi butto sul suggerimento fumettistico: leggetevi assolutamente la serie di Graphic Novel , La Lega degli Straordinari Gentlemen di Alan Moore. Cultura, ironia e saggezza in una ricca ed appassionante opera!

M: The Legend of Zelda: diciamo che seguo i precetti della triforza: Saggezza, Forza ma sopratutto Coraggio per arrivare alla meta.

S: Potrei parlarvi del mio grande amore cinematografico e quindi consigliarvelo, ma non ci sarà gusto perchè sicuramente lo conoscete già: Star Wars. Se invece non l’avete visto… no, non voglio pensare a questa triste possibilità!

Grazie a tutti, ci si vede il 27 in fiera 😉

Per qualsiasi info vi rimando alla pagina dell’evento Cosenza ComiCS, della pagina facebook, e soprattutto mettete mi piace alla fanpage di Kepler!!!!! Io ovviamente seguirò l’evento completo, e vi raccomando di partecipare numerosi!!!

Autore: Mike