Il salotto di Ultimate Comics World: Hadez

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Salve a tutti e bentornati ne Il salotto di Ultimate Comics World. In questo appuntamento incontreremo Ilaria Catalani e Silvia Tidei, le fantastiche autrici di uno dei webcomic più apprezzati dalla rete, e soprattutto apprezzati dal sottoscritto, Hadez 😉 Comunque innanzitutto vi invito con veemenza a leggere i due capitoli di Hadez pubblicati, li trovate qui, oppure sulla pagina facebook Hadez. Ogni venerdì le autrici provvedono a pubblicare una nuova pagina, il secondo capitolo è ancora in fase di pubblicazione. Fatta la mia introduzione, non rimane che passare la parola alle nostre amiche.

1901193_10204068177455494_8134004510598939808_nParlateci un po’ di voi, chi sono Ilaria Catalani e Silvia Tidei?

Ilaria: sono una stacanovista-ansiosa che avrebbe un sacco di voglia di andare al mare ma si sentirebbe troppo in colpa a farlo. In poche parole sono un’aspirante (non riesco a sentirmi ancora del tutto professionale e forse farò fatica a sentirmici anche in futuro hahaha) fumettista e illustratrice, attualmente di 24 anni!

Silvia: in poche parole, 27enne gattofila che ama fantasticare. E amo farlo attraverso il disegno; fumetto, illustrazione o colore che sia. Odio le situazioni troppo “quadrate” e dai gatti ho preso un po’ di pigrizia.

Da dove nasce la vostra passione per il fumetto? E quando avete deciso che sarebbe stato il vostro mestiere?
Ilaria: sin da bambina sono sempre rimasta affascinata dal mondo dei fumetti e dei cartoni animati. Sono cresciuta con i film Disney , guardando cartoni giapponesi e leggendo manga. Posso dire che ho sempre sentito questo mestiere come “mio”. Quando avevo 7/8 anni adoravo disegnare fumettini su fogli da stampante che poi andavo a “rilegare” con la pinzatrice per far finta di averne pubblicato uno! Era davvero troppo divertente per non continuare!

Silvia: ricordo di essere sempre stata portata e propensa al disegno ma la vera ispirazione che poi mi ha spinto ad arrivare al fumetto e a sceglierlo come strada da seguire sono stati i cartoni animati, iniziando da Dragonball. A 13 anni ero proprio in fissa! …Pensate che ricordavo a memoria quasi tutti i livelli di potenza…insomma sì, ero già matta…

hadezParliamo ora del vostro Webcomic, che fumetto è Hadez?

Ilaria: Hadez è un fumetto leggero, senza grandi pretese e che vuole farsi apprezzare per quello che è. Ha molto da raccontare e spesso mi ritrovo nella situazione di voler mettere così tanti dettagli nella storia da dovermi  frenare da sola e vietarmi di fare casino hahaha! Mi vengono in mente sempre davvero TROPPE cose per questa storia e purtroppo non sempre posso incastrare tutto al meglio…
Quello che posso dire è che è un fumetto “evolutivo”, parlando dei personaggi e delle situazioni… e in evoluzione  per quanto riguarda la storia. Un po’ come succede spesso in alcuni shonen giapponesi. La situazione si modifica e non si ferma a quello che è stato letto fin ora! Contiamo di riuscire a dare questa sensazione ai lettori al meglio delle nostre possibilità!

Silvia:  un fumetto che ci è molto caro, che è cresciuto con noi sin dai primi anni della nostra amicizia e che quindi ha molto di noi all’interno. E’ stato (ed è ancora) molto difficile dargli una forma; la storia è cambiata tante volte ma questa è la volta buona, finalmente! Hadez si propone di essere un fumetto divertente, leggero e allo stesso tempo coinvolgente e “caldo”; ma soprattutto cerca di farvi entrare un pochino nel nostro immaginario.

Pubblicate una pagina a settimana sul vostro sito, da cosa è nata la vostra collaborazione?

Ilaria: Sì! Per ora è quello che possiamo fare J siamo entrambe disegnatrici e solitamente lavoriamo separatamente, ma uniamo le forze una volta a settimana per pubblicare il nostro webcomic! Per quanto riguarda la collaborazione, come capita spesso, è nata da degli interessi in comune. Già prima di conoscere Silvia ho sempre avuto molto a che fare con le storie di fantasmi e pur essendone spaventata (lo ammetto, ho il terrore di queste cose!) ne sono anche sempre stata affascinata! Quando ci siamo conosciute ho capito che con lei potevo condividere questa “passione” e a darci la spinta è stato anche l’amore comune che avevamo per Tim Burton e i suoi film, soprattutto per The Nightmare Before Christmas che è stato il nostro grande punto di partenza per la storia di Hadez (e anche per il mio modo di disegnare, ecco spiegati gli occhi allucinati!).

10170871_297036360456837_3676249823582416226_nSilvia: beh la nostra collaborazione nasce principalmente dalla nostra amicizia. Ci siamo conosciute grazie ad un’amica in comune e abbiamo iniziato non solo a disegnare assieme ma anche a creare personaggi e storie assieme. Inizialmente era una cosa puramente da intrattenimento ma poi abbiamo deciso di trasformarla in una storia vera e propria con l’intento di partecipare al Morning International Comic Contest (nel 2008) . La storia che ne è venuta fuori non ci ha mai soddisfatto completamente, i nostri personaggi non potevano finire là così…volevamo trovare di meglio e c’era ancora tantissimo da raccontare. E così qualche anno dopo l’abbiamo ritirata fuori con un progetto ben più ampio!
Entrambe vi occupate sia della storia che dei disegni, come vi organizzate nel lavoro? Avete qualche aneddoto particolare da raccontare?
Ilaria: per essere pignoli, sono io ad occuparmi dei disegni delle pagine di fumetto e delle illustrazioni che Silvia va a colorare in seguito. Per quanto riguarda la decisione della trama, dell’impostazione del nostro lavoro e la pianificazione delle illustrazioni contenute negli albetti cartacei, sì, lavoriamo insieme…diciamo che ognuna fa quello che può e che riesce a fare! Io sono del tipo che se sto lavorando ad Hadez non riesco a pensare ad altro che a quello, mi succede anche mentre sto facendo qualcosa che con questa storia non ha niente a che vedere. Spesso chiamo Silvia o la contatto via internet per riferirle qualcosa che mi  venuto in mente, oppure me ne esco con disegni che poi le lascio colorare! Insomma faccio un po’ la libertina, ma è più forte di me, mi piace vivere così il mio progetto e Silvia non vuole ammetterlo ma un po’ mi odia per questo.

Silvia: ..non è stato facilissimo organizzarci per bene ma alla fine abbiamo trovato un buon metodo. Entrambe siamo fumettiste e quindi io ad esempio ci terrei a lavorare di più sulla parte disegnata delle tavole, ma è una cosa poco fattibile alla fine. Lavoriamo a trama e sceneggiatura assieme, parlandone dal vivo e scrivendo di getto la prima stesura di dialoghi. Poi dividiamo in tavole e Ila si occupa del layout che alla fine mi fa vedere in caso avessi qualche accorgimento da farle. Dopodiché io vedrò la tavola una volta finita e pronta per il colore. Pure in questa fase ci passiamo la tavola quasi finita, come fosse una pallina da ping-pong, per eventuali correzioni cromatiche (dannati schermi tutti diversi!!!), aggiustamenti e ritocchi finali. Il giovedì prima della pubblicazione in genere è il giorno più impegnativo perché il file non fa altro che caricarsi da un pc all’altro e aggiungi qui, ritocca lì, traduci il testo in inglese…dopo ogni pubblicazione c’è un sollievo!! Per il resto del materiale (illustrazioni, oggettini per le fiere etc) ci accordiamo assieme e ognuna propone uno schizzo-idea su cui poi lavorare eventualmente.

A chi o cosa vi siete ispirate per la caratterizzazione della storia e dei personaggi?

Lock-Shock-and-Barrel-lock-shock-and-barrel-18160774-1280-960Ilaria: Parliamo semplicemente dei 4 principali, per ora. Anno 2005 *musica di Star Wars* a quel tempo eravamo davvero in fissa con Tim Burton (Sì lo so che l’ho già detto mille volte ma è importante!) ! La nostra idea iniziale era quella di fare un fumetto molto semplice in cui i protagonisti fossero una ragazzina e un fantasma (ai tempi Hadez era un semplice fantasma, sì) e quindi ci siamo messe all’opera. La prima caratterizzazione del fantasmino (a cui risponderà Silvia qui sotto) era un po’ diversa rispetto a quella attuale e ovviamente la sua spalla femminile era Meredith! Di lei mi sono occupata principalmente io, mi sono ispirata semplicemente alle ragazzine un po’ dark, stile Emily the stange per intenderci, ma con qualcosa di più angelico…per questo abbiamo optato per i capelli biondi. Per i suoi boccoli mi sono ispirata semplicemente alle bambole di porcellana, graziose ma inquietanti! Proprio come è lei! Spesso ci sentiamo dire che Meredith è carina, sì, ma è creepy! E ne siamo felicissime perché è proprio quello che vogliamo!
In questa vecchia versione Ike, Kurt e il fratellino di Ike  (Dan) erano gli “antagonisti”( i soliti ragazzini rompipalle) ed è stata Silvia a disegnarli di getto la prima volta. L’unico accordo che avevamo è che fossero ispirati a Lock, Shock e Barrel di The Nightmare Before Christmas ! In seguito quello su cui ho messo più mano è stato Ike, modificando un po’ la sua pettinatura, i suoi vestiti e i suoi lineamenti! Il suo naso all’ingiù viene dritto dritto da “La bambina filosofica” di Vanna Vinci, alla quale al tempo mi ispiravo tantissimo (Adoro le sue strisce!) , così come il vestito principale di Meredith, era stato proprio uno dei vestiti presenti all’interno di uno dei numeri della “Bambina” ad ispirarmi!
Per quanto riguarda la “vita” di Ike, ci siamo ispirate moltissimo ad una nostra amica: la sua situazione famigliare, la sua mania per l’igiene personale etc…ma soprattutto alla mamma di questa ragazza, per creare il rapporto principale che c’è tra il nostro personaggio e sua madre!
In generale ci ispiriamo spesso a persone che conosciamo! Ci aiuta a rendere tutto più verosimile!
Tornando invece alla storia così come è adesso, ci sono tante cose che ci hanno ispirato! Io volevo assolutamente che il filone principale somigliasse soprattutto alle storie giapponesi sugli Youkai e sui mostri: come Hakaba Kitarou, Carletto il principe dei mostri etc…Per il resto ci sono davvero tante cose che mi sono spesso di aiuto, libri,telefilm (“Malcolm in the middle” è uno di questi) e film come Ghost Busters!
A darmi ispirazione per quanto riguarda i dettagli più “soprannaturali” ci sono state cose che mi porto dietro sin dall’infanzia: libri su i fantasmi con tanto di foto di ectoplasmi e varie … o giochi per pc come il vecchio Phantasmagoria della Sierra ! Insomma tutte cose che mi hanno levato il sonno in passato ma che ora ringrazio !!

1972430_275517472608726_1940356135_nSilvia:  Hadez è nato come fan character di The Nightmare Before Christmas e più precisamente era il nostro png nel gdr online che gestivamo assieme. Bei tempi, quelli…! Come carattere, ce lo siamo sempre immaginato così com’è ora: un po’ prepotente, un po’ fuori di testa e un po’ creepy (per forza, visto che seguiva l’ambientazione). Per quanto riguarda l’aspetto invece, inizialmente era un vero e proprio fantasma (ma non andateglielo a dire!!) e ci siamo ispirate ad Haku della Città Incantata di Miyazaki, anche se la dentatura la prende da Vado (Lock), di TNBC. Non aveva il corno bensì il triangolino bianco, tipico degli spiriti giapponesi. Poi invece abbiamo deciso che doveva essere qualcosa di più particolare e abbiamo cercato di personalizzarlo seguendo il gusto degli “youkai”.
Parliamo di Kurt, invece. E’ quello del trio (Iike, Kurt e Dan) che meno somiglia al personaggio da cui è ispirato, Shock. Volevamo un trio di maschietti e abbiamo tenuto solo i capelli lunghi, come caratteristica presa dalla streghetta. Da qui poi le cose si sono evolute in fretta: Ike si è subito rivelato come un personaggio “cazzone” e quindi gli ci voleva accanto qualcuno che completasse il duo (sì, perché Dan ha fatto in fretta a passare in secondo piano!). Quindi da qui viene il carattere apparentemente pacato e riflessivo. Per quanto riguarda la sua famiglia e la sua situazione, abbiamo preso ispirazione da numerose situazioni che ci sono sembrate interessanti o sfruttabili o che semplicemente ci piacevano. Ma di questo non diciamo altro visto che di Kurt si sa ancora poco e sarebbero tutti spoiler!

10410478_312545312239275_1468100594990855386_nSo che è quasi come chiedere a un genitore quale sia il suo figlio preferito, ma c’è un personaggio che preferite tra i protagonisti di Hadez?

Ilaria: sì infatti è difficile ma ho la risposta pronta. Il mio è sicuramente Ike, è il tipo di personaggio che fa per me, quello che ha spesso la battuta pronta, un po’ brontolone ma mai veramente arrabbiato! So che molti lettori lo detestano per questo suo lato “tutto fumo e niente arrosto” e la cosa mi diverte davvero un sacco!

10406733_312545345572605_212897810249212483_nSilvia: Beh, premettendo che li adoro tutti e ci sono affezionatissima, il mio preferito è Kurt. Diciamo che è quello di cui mi sono occupata più personalmente (come Ila con Ike), sviluppandone il carattere nel tempo. E’ il tipo di personaggio che mi piace di più, alla fine!

Lo scorso anno avete autoprodotto in forma cartacea il primo capitolo di Hadez, avete in programma di stampare anche il secondo e di continuare a promuoverlo nelle varie fiere?
Ilaria & Silvia: Assolutamente sì! Anche quest’ anno ci stiamo dando da fare per portare il secondo episodio sulla carta stampata! Se tutto va bene vorremmo comunque girare più fiere, questa volta, visto che per il primo episodio non ci è stato possibile.14893_10204068178615523_5701882667392697041_n

Torniamo a voi, quali sono le figure e le opere che più avete amato e che vi hanno ispirato nella vostra carriera?

Ilaria: ecco il domandone, lo aspettavo al varco! Hahaha! Le mie ricerche ed ispirazioni sono sempre in continua evoluzione…mi capita spesso di scoprire un “nuovo” autore/disegnatore e di innamorarmi perdutamente, al punto da voler rivedere tutto quello che ho fatto in precedenza! Purtroppo non sempre è un bene, non sono mai soddisfatta di quello che faccio anche per questo!
Ci sono però alcuni “amori” che porto avanti ormai da parecchio tempo, e tra i fumetti che ho seguito con più passione spiccano sicuramente Shaman King di Hiroyuki Takei e Black Sad di Canales e Guarnido. Tra i disegnatori, invece:  Joel Jurion, Gianni De Luca, Claire Wendling , Mine Yoshizaki. Anche i lavori della Disney mi sono spesso di aiuto!
In questo tipo di domande però rischio sempre di dimenticarmi qualcuno o qualcosa, sarebbe impossibile elencare tutto quello che mi fa impazzire!

Silvia: sono tantissime e ogni periodo ha avuto la sua ispirazione! Quindi vi dirò quelle attuali, tenendo conto che tantissimi nomi precedenti verranno omessi anche se la mia ammirazione per quegli autori di sicuro non è finita! Visto che ultimamente lavoro molto col colore, inizio con un illustratore che amo per le sue palette: Jon Foster. Come disegnatori invece Jim Cheung, Fiona Staples, Joel Jurion, Asumiko Nakamura, Becky Cloonan, Kaoru Mori…e sicuramente mi sto dimenticando qualcuno!

Oltre Hadez quali sono i lavori di cui andate più fiere?

Ilaria: per il momento non ho lavorato a nient’altro di così “complesso” quanto lo è Hadez . E’ il mio primo vero fumetto. Infatti ho molti progetti personali che vorrei sviluppare ma non ne ho avuto ancora tempo! Mi riservo questa domanda per il futuro 😛

Silvia: beh, sono molto felice di aver fatto una collaborazione con Danjou e Jurion, ma si tratta di un lavoro davvero piccolo. Per ora Hadez è il progetto più grande e coinvolgente a cui abbia lavorato!

Ilaria & Silvia: Oltretutto entrambe facciamo parte di un gruppo di disegnatori emergenti italiani, il “Level Up project”, con i quali collaboriamo alla creazione di artbooks e regali per autori che ci piacciono particolarmente! E’ una cosa che si sta ancora sviluppando ma sembra già dare i suoi frutti!

Bene, un ultima domanda, prima di lasciarvi andare, quali sono i vostri progetti per il futuro?

Ilaria: come ho detto prima, ho in mente altre storie che vorrei sviluppare…ma ultimamente sto cercando di vedere la mia vita diversamente e di pensare principalmente al presente! Ho voglia di mettermi in gioco ma penso di dover aspettare il momento adatto! Chi vivrà vedràààà~

Silvia: spero che nel mio futuro ci sia ancora Hadez, di certo non intendo chiudere il cassetto appena finita la storia! A parte questo, mi piacerebbe realizzare un fumetto interamente mio (e ho diverse idee in merito) e vorrei partecipare anche ad altri progetti fumettistici che puntino a case editric importanti. …Anche se il mio vero sogno nel cassetto è lavorare come character designer per videogiochi e spero tanto di avere una chance pure in questo ambito!

Ragazze vi ringrazio, e con me tutto l’Ultimate Comics World 😉

Ilaria & Silvia: grazie a voi!! Cii scusiamo per il ritardo con il quale abbiamo risposto a queste domande! 😀 è stato molto divertente e speriamo di non esserci dilungate troppo. Coff coff. Alla prossima!!! X)

Il successo di un fumetto si vede dall’affetto che riscuote presso i fan, soprattutto se si tratta di un webcomic, e dalle fanart prodotte, che trovate nella galleria in fondo insieme ad altre immagini tratte dal fumetto, il successo di Hadez sarà assicurato.

Autore: Mike

 

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