Comix World Revolution: UnSaccoReviews

CWR

Salve a tutti amici di Ultimate Comic World e ben ritrovati con la nostra rubrica che ci racconta come è stato rivoluzionato il modo di parlare di fumetti. Gli ospiti di questa settimana sono i nostri amici Sam e Spite gestori del canale UnSaccoReviews. Da buoni rivoluzionari, rivoluzioneremo il modo di presentarvi questa intervista, e ve la presenteremo in un modo molto divertente 😉 Amici del Sacco RISPONDETECI CON UN I-PHON ahahahah.
Domanda 1
Domanda 2

Domanda 3

Domanda 4

Domanda 5

Domanda 6

Domanda 7

Domanda 8

P.S. Vi segnalo qui di seguito il blog dei nostri amici del Sacco, che potrete trovare anche tra i blog preferiti della nostra pagina, inoltre vi liko uno dei loro ultimi lavori la recensione di Spiderman: Fino alla fine del Mondo del buon Spite.

Autore: Mike

Comix World Revolution: Il Cinefumettaro

CWR

Salve ragazzi, dopo un pò di pausa (l’università fa male ai Blog…), ritorna la nostra rubrica Comix World Revolution,con un’ospite speciale, colui che partendo da un blog è riuscito a spiccare il volo per lidi più noti e famosi, il Cinefumettaro!! Bene fatte le dovute presentazioni possiamo partire con l’intervista.

Parlaci un po’ di te, chi sei e da dove vieni?

Il mio vero nome è Fabio e sono di Roma. Ho la bellezza di 24 anni: il tempo scorre e la mia vecchiaia avanza. Sogno di diventare un regista e uno sceneggiatore, il futuro è imprevedibile, ma nel dubbio continuo a scrivere di cinema. Almeno, in qualche modo, rimango nel campo cinematografico!

blade_ver1

Parlaci della tua carriera, da dove sei partito?

Sono partito da Badtaste. Sono appassionato di fumetti da quando sono piccolo ed essendo un grandissimo appassionato di cinema quando è esplosa la “cinecomic” mania post-Blade ho iniziato a seguire giornalmente, grazie anche ad internet, le news dai set o le interviste pre e post uscita di un film tratto da un fumetto. Poi ho iniziato a fare questo “lavoro” per Badtaste per un paio di mesi ma, i miei problemi personali di quel periodo e il “poco cervello” che mi ritrovavo, mi hanno fatto allontanare dal sito. Ed è cosi che ho aperto il blog del Cinefumettaro: un po’ per scherzo, un po’ perché volevo continuare a scrivere di cinefumetti. E non pensavo potesse avere tutto quel successo e divenire uno dei blog/siti di riferimento degli appassionati italiani! Al mese contavamo migliaia di visite, che triplicavano con il passare dei giorni. E’ stato bello, soddisfacente.

 

images

 

Dal tuo blog, il Cinefumettaro, sei esploso e sei approdato ad uno dei più importanti siti di cinema in Italia, Everyeye, come ti trovi? E com’è stato il salto?

543544_423593930997222_183975320_n

E tutto grazie a The Amazing Spider-Man! Lo ricorderò per sempre! Devo il mio passaggio a Everyeye grazie ad uno speciale su quel film, sulla fedeltà al fumetto del film di Marc Webb, che feci proprio per il Cinefumettaro. Mi contattarono in privato offrendomi questa possibilità di lavoro… però non risposi subito di ‘si’! Mi contattarono tipo quattro ore prima di partire per andare in vacanza! Tornato dalla vacanza, ovviamente, accettai. Durante la vacanza avevo pensato a come poter dire ‘addio’ ai fan storici del Cinefumettaro e informarli del mio passaggio ad Everyeye. E cosi buttai due righe sul blog. Alla fine non è cambiato nulla. Mi trovo molto bene. Alla fine, credo, di offrire lo stesso servizio che offrivo sul blog. Magari saran cambiate un po’ le tempistiche ma non a causa di Everyeye ma dei miei impegni personali che continuano ad arrivare.

Abbiamo parlato della tua carriera, ora però devi raccontarci da dove nasce questa tua passione per il cinema. J

Ce l’ho da quando sono piccolissimo, credo da bambino. Ho vaghi ricordi di me che mi vedo Le Avventure di Peter Pan della Walt Disney. Consumai quella videocassetta e praticamente quella di vari classici Disney. Ma vedevo anche Chi ha incastrato Roger Rabbit o i film delle Tartarughe Ninja e, ovviamente, i primi Batman di Tim Burton e i Superman con Christopher Reeve. Crescendo ho allargato i miei orizzonti. Ho guardato i primi film horror, per esempio, molto presto rispetto a molte persone della mia generazione, anche perché leggevo Dylan Dog a sei anni e, dunque, mi sentivo abbastanza pronto per l’horror. E questa passione cresceva talmente tanto che ho iniziato a scrivere le prime sceneggiature in quinta elementare. Sono stato autodidatta. E senza l’ausilio di internet, pensate! Quindi è una passione che ho dentro di me, quasi sicuramente, da quando ho memoria e muovevo i primi passi. A gattoni.

Ti occupi di cinefumetti, immagino tu sia anche un grande lettore di fumetti, quali sono i tuoi preferiti?daredevil (1)

Sono un accanito lettore di fumetti della Marvel. Sono cresciuto a pane e Spider-Man, pane e X-Men, pane e Fantastici Quattro. Ma il mio preferito rimane Daredevil. Sono affezionato al personaggio da quando sono piccolo, non so nemmeno il perché. Ma amo anche il Punisher. Per il resto della Marvel ho letto quasi tutto e conosco tutti i personaggi, villains, comprimari… una vera e propria passione! Ma devo esser sincero: il mio primo amore rimane Batman. Che è della Dc Comics. Sarà che son nato durante la Bat-mania lanciata dai film di Burton ma è cosi. E poi ovviamente graphic-novel, Dylan Dog, Rat-Man, Tex, mettiamoci anche Topolino e Paperinik… un po’ di tutto. Ma mi sto dilungando troppo. I miei preferiti? Watchmen, Daredevil: L’uomo senza paura e Daredevil: Rinascita. Questi sono i miei Top 3.

Ritornando al cinema, facciamo un gioco, dacci due titoli il migliore ed il peggiore cinefumetto mai visto, e facciamo lo stesso per i film in generale, quello che hai amato di più e quello che proprio non sopporti, ovviamente motivando come solo tu sai fare le tue scelte 😉

Di cinefumetti peggiori ce ne sono fin troppi. E per fortuna anche di migliori. Facciamo cosi. Il/i migliore/i sono Il Cavaliere Oscuro e The Avengers. Sono due film diversi tra loro e racchiudono la “perfezione” del genere. 

tdk-avengers-2

Il primo è serio, scritto bene, diretto bene, interpretato bene, è come guardarsi un film d’autore ma ispirato ad un fumetto. Il secondo è un cinefumetto a tutti gli effetti, come aprire un fumetto e goderselo fino all’ultima vignetta, è scritto come un fumetto vivente, fa ridere, emozionare, diverte, fa il suo lavoro egregiamente. Tra i peggiori? Ce ne sono troppi. Sono rimasto delusissimo da Lanterna Verde perché mi aspettavo tantissimo ed invece è un film di serie B travestito da film di serie A. Ma anche Ghost Rider – Spirito di vendetta che mi ha fatto rivalutare il primo. O Man-Thing che è insulso. Ma penso che se la battono Catwoman e Batman & Robin, personalmente. Il primo è terribile, il secondo ha distrutto il mito di Batman al cinema. E ho detto tutto. Per quanto riguarda i film in generale, amo molto Il Cigno Nero, [500] Giorni Insieme, Frankenstein Junior, Nightmare – dal profondo della notte, Drive… sono tutti film diversi ma sono ottimi. Anche Il Corvo, che è tratto anche questo da un fumetto come saprete. Non è perfetto ma a livello affettivo lo considero “uno dei migliori”. I peggiori, bah, ce ne sono tanti. Vedo tante schifezze e pochi film belli. Il 70% dei film che vedo è pura immondizia, oramai si salvano ben poche pellicole al cinema…

Benissimo ti ringraziamo per l’intervista e per i tuoi continui aggiornamenti sul mondo del cinema, spero sia stato piacevole rispondere alle nostra domande.

Grazie a voi, è stato un piacere immenso!

Gli amici di Ultimate Comics World ti mandano un grosso in bocca al lupo per la tua carriera.

Crepi ma soprattutto w i cinefumetti!… ma quelli belli. Quelli brutti sarebbe ora che smettessero di farli…

Autore: Mike

INDEPENDENT COMICS WORLD: THE BOYS 1-3

the-boys

Il mondo fumettistico è dominato dalle ingombranti figure della Marvel Comics e della DC Comics, nella storia editoriale americana, però, sono nate moltissime case minori. Al momento la terza forza è rappresentata dalla Image Comics, fondata all’inizio degli anni ’90 dai grandi autori e disegnatori Rob Liefeld, Erik Larsen, Jim Lee, Jim Valentino, Todd McFarlane, Marc Silvestri e Whilce Portacio, che annovera numerose opere a fumetti pubblicate in questi anni. In questa rubrica ci occuperemo di analizzare le storie pubblicate da tutte le case minori. Insomma se non è Marvel, non è DC fa parte del nostro Independent Comics World.

Nel nostro primo appuntamento ci occuperemo di The Boys opera a fumetti di Gareth Ennis e Derick Robertson. La storia editoriale di The Boys è molto particolare, pubblicato inizialmente dalla DC nella collana Vertigo, viene successivamente messo da parte per via dell’eccessiva violenza e del modo in cui Ennis dipinge i supereroi, trova la sua dimora alla Dynamite.

In Italia The Boys è pubblicato dalla Panini Comics in volumi o come albi nella collana mensile Panini Pulp, analizzeremo qui proprio le uscite di quest’ultimo.

Cop

Titolo originale: The Boys

Data di prima pubblicazione originale: 2006

edito da: Dynamite

edito in italia: Panini Comics

scritto da: Garth Ennis

disegnato da: Derick Robertson

prezzo: 3,00 €

Siete stanchi di supereroi super-fighetti in calzamaglia? Di eroi troppo perfetti per essere veri? Bene, benvenuti nel mondo dei Boys. In queste pagine potremo scoprire il dietro le quinte delle imprese dei super e constatare di persona che questi non sono poi dei veri boy scout. Quando i super, definirli eroi è veramente troppo, varcano il limite solo un uomo può fermarli, quest’uomo è Billy Butcher “Il Macellaio” con i suoi Boys e tutta la violenza di cui è capace.

Ennis espone una grande critica al mondo supereroistico, lui però non odia le storie di supereroi, però ritiene he molte di queste storie siano davvero brutte, come dargli torto? Soprattutto ultimamente!! Nel suo The Boys Ennis mette in evidenza tutte le criticità degli eroi, portandole agli estremi e correggendo i loro comportamenti con la pura violenza.

the-boys---darick-robertson---bench

Il primo arco narrativo si estende sui primi tre albi della collana Panini Pulp, il protagonista di questo arco è Piccolo Hughie, che viene lentamente introdotto al mondo dei Boys. Come il lettore Hughie è abituato agli eroi visti sui fumetti, perfetti, leali, valorosi, non conosce però le vicende nascoste dietro quelle imprese. Butcher lo guida (-ci guida) all’interno di questo nuovo mondo, in un processo di perdità della verginità morale di Hughie e del lettore stesso.

Passiamo ora ad analizzare la storia in sé, il primo personaggio presentato da Ennis è Butcher, ex leader di una squadra, ora sciolta, che un tempo faceva tremare i Super, i Boys. Alcuni “incidenti” hanno spinto però Butcher “Il Macellaio” a riformare la squadra, convincendo, con modi  “particolari”, il direttore della CIA. In uno di questi incidenti è coinvolto il nostro Piccolo Hughie, durante una lotta con un supercriminale il Super A-Train, membr dei Sette (versione Ennis-iana della JLA o degli Avengers),travolge e uccide la sua fidanzata. La tragedia di Hughie lo avvicina molto a Butcher, sua moglie e stata violentata da un Super, che lo invita ad unirsi alla squadra. L’ingresso di Hughie nei Boys è molto travagliato, i modi di Butcher sono molto discutibili e gli altri membri della squadra riunita da “Il Macellaio”, “Latte Materno”, “Il Francese” e ”La Femmina (della specie)” sono tutt’altro che stinchi di santo. Nel secondo albo la strada di Piccolo Highie si intreccia con quella della giovane Starlight, nuovo membro dei Sette, accolta con modi particolari (il benvenuto in cambio di prestazioni sessuali)dai membri maschili della squadra di Super. Quando si parla di eroi il nostro immaginario ci rimanda alle figure di Capitan America e di Superman, eterni campioni di rettitudine e lealtà, vedere i più importanti eroi della Terra con le braghe calate e intenti a molestare il nuovo membro, colpisce notevolmente chi legge queste storie; ma dovremo farci il callo, dopotutto è questo il mondo di The Boys.

Frenchie

Dall’altro lato della barricata Piccolo Hughie, dopo aver deciso di fare la conoscenza dei membri dei Boys, si unisce a loro nella sua prima missione, spiare e studiare i Teenage Kix, il più importante supergruppo di teenager. Anche loro, seguendo l’esempio dei Sette sono intenti a rilassarsi dopo una missione in un’orgia; tutto questo stupisce Hughie al quale Butcher inietta il Composto V. Ma cos’è questo Composto V? Avete presente tutte quelle “storie delle origini” in cui un’esplosione nucleare ha dato immensi poteri ad un uomo giusto, oppure di un bimbo alieno che decide di ergersi a difensore della Terra? Bhe sono tutte balle, i loro poteri derivano da questo Composto V, ideato dai nazisti durante la Seconda Guerra Mondiale e recuperato dalla CIA.

Siete stanchi di storie e rivelazioni? Bene finalmente si inizia a menar le mani!! Galeotto fu Central Park, luogo dell’incontro tra le new entry delle due fazioni, Hughie e Annie (al secolo Starlight dei Sette), proprio quest’incontro è stato tra i fattori che ha spinto i due a continuare a far parte dei loro due gruppi dopo le rispettive esperienze negative.

983941889_4d099f2b34_o1Ma vi avevamo promesso botte, nel sesto capitolo, la quarta parte di Verginità, i Boys affrontano fisicamente i Teenage Kix. Non si può dire certo che in questo scontro Butcher & Co. Si trattengano, anzi il Piccolo Hughie, ancora non pronto a controllare i nuovo poteri, uccide un membro dei Kix, ecco la perdita della verginità di Hughie. L’ingresso definitivo di Hughie tra i Boys chiude questo primo ciclo narrativo che abbiamo analizzato, ma ci aspettiamo ancora tanto sangue e botte per i Super.

Autore: Mike

Comix World Revolution: K for Kaos

La Rubrica sul mondo dei fumetti 2.0

La Rubrica sul mondo dei fumetti 2.0

Ciao K, sei uno dei youtuber più apprezzati nel campo dei fumetti, parlaci un po’ di te, di cosa ti occupi?

460978_4049261439885_1287784609_o

Mi chiamo Mattia, ho 19 anni e studio a Milano. Ho un canale su YouTube che si chiama KforKaos, riferimento all’opera di Moore V for Vendetta e a Kaos, l’entità divina dell’antica Grecia da cui poi è nato tutto l’universo. Sono un appassionato di mitologia greca, e inoltre “Kaos” sta ad indicare come io non sia proprio una persona ordinata. Sul questo canale parlo delle mie principali passioni, fumetti e cinema, ma sto pensando di creare un secondo spazio su YT dove parlare esclusivamente di questo secondo argomento. Vedremo.

Quando hai iniziato la tua attività di YouTuber (o nella rete)?

Alla fine del 2011, quindi da poco più di un annetto, ma mi ci dedico con costanza e dedizione solo dall’Aprile del 2012. Riguardando quei video, mi sembrano passati secoli.

Da dove nasce questa passione per i fumetti e per la rete?

La passione per i fumetti si può dire che sia nata con me: quando avevo 4 anni imparai a leggere da solo sfogliando i “Topolino” di mio padre. I miei genitori si scocciavano di leggermi le classiche favole della buonanotte, così mi arrangiai. Da quel momento non ho mai smesso di divorare fumetti Disney. Col trascorrere del tempo, poi, ho scoperto e apprezzato molti altri prodotti. Quella per la rete non è una passione, direi piuttosto che considero il web per quello che è: un new media, un mezzo attraverso il quale si ha la possibilità di esprimersi e di condividere idee con molti altri appassionati.

Quali sono i tuoi lavori di cui vai più orgoglioso? E che traguardi hai raggiunto con il tuo canale?

watchmen_rorschachSono una persona assolutamente ipercritica nei propri confronti – e talvolta anche in quelli degli altri. Di solito, appena carico un nuovo video, tendo a disprezzare i precedenti per motivi ignoti anche a me stesso. Questo però non è successo per i video intitolati “I fumetti Disney sono davvero per bambini?”, “Disney’s Best Authors – Carl Barks”, “Shit Comics Nerds Say” e “Spider-Man India”. Inoltre, sono parecchio soddisfatto del mio progetto di analisi di Watchmen (ancora in corso) e del mio ultimissimo video, su PKNA.

KforKaos è un canale ancora molto molto piccolo, ha appena 570 iscritti, ma direi che già il fatto di aver avvicinato diverse persone alla lettura dei fumetti Disney, spesso screditati dalla maggioranza dei lettori, è un importantissimo traguardo di cui vado molto fiero. Il canale nacque principalmente con tale fine (anche se tratto diversi universi editoriali), e vedere che sempre più gente mi scrive per avere informazioni sul mondo disneyano mi fa parecchio piacere!

Parliamo ora di fumetti… qual è il tuo preferito? E in che modo ha condizionato la tua vita?

59506_426922790709151_1956361367_n

Il mio preferito, in ambito di GN, è senza dubbio “The Life and Times of $crooge McDuck”, ma amo alla follia anche “Watchmen”. In ambito di serie a fumetti, adoro “Paperinik New Adventures”. Sono prodotti, tutti e tre, che cambiano la tua percezione del mondo. Dalla prima, soprattutto, ho imparato molte lezioni importanti e tratto consigli preziosi. Per me è più di un’opera letteraria, è un amico di carta che mi è stato vicino quando ne avevo bisogno.

Progetti per il futuro?

Nell’immediato, terminare i miei video di analisi su Watchmen e realizzarne uno sulla $aga e un altro generale sul fumetto Disney. A lungo termine, voglio continuare la mia rubrica Disney’s Best Authors, vararne una in cui in massimo due minuti analizzo le storie più importanti di Carl Barks (il mio idolo) in ordine cronologico e poi parlare anche di fumetti a me cari (come Asterix e Corto Maltese), sullo stile del mio nuovo video su PKNA. Avrei anche in mente qualcosa sulle mie GN della Marvel preferite, ma non sveliamo troppo…

230773_426922950709135_1852544701_n

 

Siamo arrivati al termine… cos’hai pensato di questa intervista? Ti senti di consigliare Ultimate Comics World ai tuoi amici e fans?

Penso che sia stata un’ottima opportunità per far scoprire qualcosa in più su cosa penso e su cosa ho in serbo relativamente al mio “lavoro” sul mio canale di YouTube a chi già lo segue e a chi lo seguirà in futuro. Mi sento di consigliare caldamente il vostro blog, che propone approfondimenti, notizie e articoli davvero interessanti! E’ una realtà nuova, che io stesso ammetto di seguire da poco, ma ha tutte le carte in regola per fiorire e svilupparsi sempre di più! In bocca al lupo, quindi!

Grazie mille K, in bocca a lupo anche a te 😉

Autore: Mike