Chi si nasconde dietro i nostri grandi eroi: Pepper Potts

Salve a tutti, amici di Ultimate Comics World, iniziamo questo nuovo percorso che ci accompagnerà per le prossime settimane, cercando di rispondere alla domanda “Chi si nasconde dietro i nostri grandi eroi?”. Innanzitutto spieghiamo cosa stiamo cercando? Andremo ad intervistare le persone che aiutano i grandi eroi nel loro quotidiano e che spesso vivono al di fuori delle luci della ribalta, esistono diversi esempi di questo genere come Pepper Potts per Iron Man, Alfred Pennyworth e Jim Gordon per Batman o Mary Jane Watson, Zia May e Gwen Stacy per Spiderman.

Partiamo con l’intervistare Virginia “Pepper” Potts.

Senza nome

Nome                    Virgina “Pepper” Potts

Autori                   Stan Lee, Don Heck

Esordio                 Tales of Suspense, vol. 1, n. 45, Settembre 1963

Familiari              Happy Hogan (ex-marito)

Salve Miss Potts.

Salve Mike, la prego mi chiami Pepper.

Come preferisce Pepper. Allora pronta per l’intervista?

Lavoro con Tony Stark, sono nata pronta!

Benissimo, allora ci parli delle sue origini, chi sono i suoi genitori?

Le mie origini sono molto lontane, risalgono al 1963 ed alla rivista Tales of Suspense, in piena Silver Age. Sono nata dalla mente del grande Stan Lee, il creatore del Marvel Universe, e dalle matite di Don Heck.

Lei condivide le sue origini con la figura di Iron Man, ci parli un po’ di lui.

Bhè chi è Iron Man è sotto gli occhi di tutti, è un eroe, un Vendicatore ed ha salvato migliaia di volte l’America e la Terra intera. C’è stato un periodo, prima del mio primo matrimonio con Happy e soprattutto prima che scoprissi che in realtà Iron Man è Tony Stark, in cui mi ero infatuata di questa figura eroica.

Lei è la fidanzata storica di Tony Stark, nonché assistente principale nella gestione delle sue aziende, è stata per ben due volte moglie della sua guardia del corpo Happy Hogan, ci racconti come ha vissuto questa sorta di triangolo amoroso.

Bella domanda, guardi, fin dalla mia assunzione nelle Stark Industries mi sono sentita attratta da Tony, per giunta lo ero anche inconsapevolmente nella mia passione per Iron Man, ma Tony in quel momento aveva altro per la testa, cercava in tutti i modi di confermare la sua nomea di miliardario playboy e alcoolizzato per questo le attenzioni di Happy mi fecero sentire speciale fino a decidere di sposarlo.

Ti sei trovata coinvolta però in questa sorta di triangolo amoroso.

Si la situazione non fu delle migliori, non parlerei di triangolo, però  io ed Happy decidemmo di lasciare la compagnia e trasferir

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ci prima sulle montagne rocciose e poi a Cleveland per condurre in pace la nostra vita coniugale. Decidemmo di adottare dei bambini, ma poi commisi un errore e ci separammo. Tony mi riprese con se nella sua nuova compagnia la Stark Solutions.

Poi sappiamo che decise di risposarsi con Happy, ma tutto finì con la sua controversa morte. Non vogliamo speculare oltre su questa tragedia. Passiamo ad i giorni nostri, lei ormai è il punto fermo della vita di Tony Stark.

Bhè Tony per quanto geniale non ha mai spiccato per costanza nel lavoro e soprattutto ORDINE.

Di certo Stark è stato fortunato a trovare una donna tutta d’un pezzo come lei. Però diciamo che lui si è fatto perdonare tutto con un immenso regalo: l’armatura di Rescue. 

Mi scusi ma non posso parlare di questo argomento.

PEPPERBenissimo, passiamo ad altro. Ha visto i due film dedicati ad Iron Man? Cosa ne pensa di Gwyneth Parltrow, l’attrice che la interpretata sul grande schermo?

I film mi sono piaciuti molto, con il primo Iron Man è iniziata l’era cinematografica della Marvel e non posso che esserne felice della trasposizione cinematografica di un intero universo e non solo della storia di un singolo personaggio. Per quanto riguarda Gwyneth è bellissima, sono lusingata che abbia accettato di interpretarmi e spero che continui a farlo a lungo, poi la vedremo presto di nuovo nei miei panni in Iron Man 3, andate tutti a vederlo mi raccomando. Scusa Mike ma un po’ di pubblicità dovevo farla ahahah.

Ahahah tranquilla Pepper sono un fan della Marvel, andrò sicuramente a vederlo anche io.

Bene possiamo considerare la nostra intervista conclusa mia cara Pepper; la saluto e le auguro buona fortuna per tutto.

Grazie mike buona fortuna anche a lei ed a tutti gli amici di Ultimate Comics World.

Autore: Mike

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Happy birthday Mr. Excelsior!

Stan Lee Book Signing

“In principio Dio creò il cielo e la terra.”

Queste parole possono essere attribuite tranquillamente al nostro sorridente 90enne Stan, colui che creò il Marvel Universe.

Stan “the Man”, padre di un’infinità di eroi Marvel come i Fantastic Four, Spider-Man, Hulk, Iron Man, Thor, ma non solo, Stan fu il padre di una nuova concezione di eroe. In un periodo in cui il mercato era dominato dalla DC e l’eroe più venduto era Superman, l’eroe perfetto, indistruttibile, troppo potente per essere sconfitto, e da un’identità segreta impossibile da scoprire (mi sono sempre chiesto come facessero quegli occhiali a camuffarlo!), bhe il nostro sorridente Stan rese i suoi eroi umani, supereroi con super-problemi, impegnati a gestire la doppia identità, con tutte le difficoltà che essa comporta.

Stan portò i supereroi sul piano dei loro lettori in modo da permettere loro di indentificarsi con i protagonisti delle avventure che tanto amano, avete mai provato ad identificarvi con l’indistruttibile alieno Superman? O con il supermiliardario Batman? Credo sia molto difficile, al contrario di quello che succede con gli eroi Marvel, considerate il nerd un po’ sfigato Peter Parker, o una famiglia con super problemi con i Fantastic Four, tutto questo è merito del nostro Stan.

Non sto qui però a raccontare la storia della sua vita o di tutte le sue creazioni, mi limito a fargli i miei migliori auguri per i suoi 90 anni augurandone altri 100 di questi giorni. Celebrandolo con i suoi divertentissimi camei nei film Marvel.

AUGURI Sorridente Stan

Autore: Mike

Addio Amazing Spider-Man, benvenuto (ma non troppo) Superior Spider-Man

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Anno 2011, Brian Michael Bendis “uccide” Peter Parker, e sulla scia dell’evento Ultimatum, dove persero la vita per sempre gran parte degli eroi dell’universo Ultimate, si può credere che sia una morte definitiva.

Anno 2012 Dan Slott con il numero 700, l’ultimo della testata the Amazing Spider-Man, progetta una rivoluzione  del mondo del nostro amichevole Uomo Ragno di quartiere. Ma dopo questi avvenimenti potremo ancora definirlo amichevole? Potremo ancora definirlo eroe?

SPOILER

Iniziamo con lo Spoiler, il numero 700, uscito il 27 Dicembre negli Stati Uniti, mentre da noi arriverà tra Maggio e Giugno,  non è solo la fine della testata the Amazing Spider-Man ma rappresenta la fine anche del nostro eroe, sostituito da Superior Spider-Man. Ma chi è questo nuovo “eroe” se non Peter Parker? Bhe non ve lo sareste mai immaginato, ma l’”eroe” designato da Dan Slott per sostituire Peter è nientepopodimenochè Otto Ottavius, avete capito bene il nostro Dock Ock, ideato da Stan Lee e Steve Ditko come uno degli antagonisti principali del nostro tessiragnatele.

Il nostro Peter infatti perderà la vita proprio in uno scontro con il Dottore, il quale scambierà la propria personalità con Peter lasciandolo nel suo corpo ormai morente, e si impadronirà non solo dei poteri del Ragno ma anche dei suoi ricordi, dei suoi sentimenti e della sua personalità. Questo evento porterà alla nascita di un nuovo personaggio Superior Spider-Man che unirà l’essenza eroica di Peter con la genialità e la cattiveria di Doc Ock.

The Amazing Spider-Man ovviamente ci lascia con un interrogativo  sul futuro di Superior Spider-Man

“Hero or menance?”

Hero or Meanance

Finito lo Spoiler mi sorge spontanea una domanda, può esistere Spider-Man senza Peter Parker? Da appassionato Marvel fan e soprattutto di Spidey la prima risposta che mi viene in mente è no, no e ancora NO. Spero vivamente che questa di Octopus nei panni di Spider-Man sia solo una parentesi e che alla fine si riprenda lo status quo dell’universo Marvel. Perché questo legame con Peter Parker? Bhe la mia personalissima opinione è che, a differenza dei vari eroi come Cap, Thor, Wolverine e tanti altri, il vero eroe nel caso di Spider-Man non è l’uomo in calzamaglia ma proprio il nostro amato nerd Peter Parker, in fondo Peter è uno dei soggetti più intelligenti dell’universo Marvel, è un Fisico, un inventore, ed è arrivato a lavorare per la Horizon Labs. Tutto ciò di certo non è dovuto all’essere Spider-Man, anzi dalla “relazione” tra i due quello ad aver avuto vantaggi è stato proprio Spidey (vedi lancia ragnatele e costumi ipertecnologici vari), Peter ha ricevuto soprattutto sventure a parte ovviamente l’essere un supereroe, il che spesso aiuta. Questa mia interpretazione del nostro Spidey credo sia anche vicina a quella che ne diedero i suoi genitori, Stan “The Man” Lee e Steve Ditko, volendo un supereroe con superproblemi, e mettendo al centro delle storie le sventure del povero Peter.

Per questo motivo io sto con chi dice no alla morte di Peter Parker, ovviamente non sono contrario alla saga di Superior Spider-Man, ma che sia una saga.

Di seguito una galleria di tavole del primo numero di Superior Spider-Man

Autore: Mike

Sondaggio del mese!!!

ULTIMATUM – RIFLESSIONI

Questa settimana, con mio grandissimo piacere, il Corriere decide di pubblicare per la collezione Ultimate Spiderman Collection, il primo e grandissimo Crossover dell’UU, Ultimatum!!!!! Da grande fan di tutti gli universi Marvel, ne ho sentito parlare nelle testate Ultimate, ne ho anche osservato le conseguenze (varie morti sparse qua e là, condite da separazioni varie), quale miglior scusa per recuperare un vuoto di continuity talmente grave? Leggere la storia di Jeph Loeb, unita agli splendidi disegni di uno dei migliori artisti Marvel in circolazione David Finch, è stato a dir poco emozionante, una storia ricca, ricchissima di eventi che oltre a sconvolgere l’intero UU ne decretano la definitiva maturità e l’indipendenza dall’Universo Marvel.
Non voglio fare Spoiler spudorato ma qual cosina devo pur dirla; la storia coinvolge tutti gli eroi del mondo (anche se sinceramente Spiderman ha partecipato molto poco alle vicende) portandoli a scontrarsi contro la minaccia più grande che la Terra abbia mai affrontato, la follia di Magneto!!! Il Signore del magnetismo colto dal dolore per la perdita dei figli Wanda e Pietro, decide di ergersi a divinità e a suon di citazioni della Bibbia (si paragona al Dio di Noè) sposta l’asse magnetico terreste e scatena gigantesche catastrofi su tutta la Terra, con lo scopo di purificarla. In questo suo attacco al mondo, improvviso e devastante, tanto gli eroi quanto i criminali, tanto gli umani quanto i mutanti, restano decimati. Alla fine le perdite saranno ingenti, Magneto verrà ucciso, ed umiliato dalle rivelazioni di Fury, ma alla fine c’è stato un vero vincitore? Il vero vincitore può considerarsi proprio Nick Fury, riportato sulla Terra dall’esilio in un’altra dimensione, e mostratosi ancora una volta colui che può decretare le sorti di ogni conflitto sulla Terra. Insomma questo crossover è tra i migliori della produzione Marvel (ultimamente i crossover sono veramente deludenti, speriamo che conAvX si possa rialzare la china), e segue la scia delle grandissime storie narrate in Civil War oHouse of M, insomma, se non l’avete letto, recuperatelo assolutamente.

Autore: Mike